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Differenze Italia-Cina/2: Una Nuova Vita per l’Italia

Nel primo post dedicato alle differenze tra Italia e Cina, abbiamo parlato delle ragioni del tracollo italiano.

Abbiamo detto che l’Italia e’ in “modalita’ finanziaria autodistruttiva” ossia la combinazione di debito pubblico crescente in maniera esponenziale e di entrate in continuo calo.

Abbiamo anche detto che le possibili soluzioni sono impraticabili data la situazione politica e sociale, e qui neanche proviamo a accennarle.

Questa situazione di protrarra’ probabilmente fino alla prossima recessione economica europea o globale, dove (probabilmente) l’Italia dovra’ decidere cosa pagare: gli interessi sul debito pubblico, gli stipendi della P.A. (e dei politici) o le pensioni.

Non sappiamo come andra’ a finire. Qui pensiamo gia’ al dopo.

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Noi affermiamo che la Costituzione Italiana purtroppo non ha raggiunto i risultati sperati, ossia garantire la prosperita’ a lungo termine dello Stato Italiano. Nel 2017, dopo 70 anni, ci ritroviamo un Paese sull’orlo del collasso finanziario, massimo livello di disoccupazione, odio sociale e natalita’ zero.

Secondo il nostro punto di vista, i responsabili sono: la Costituzione, che ha posto le basi, e tutti gli attori che hanno agito sulla base dei poteri da essa attribuiti: partiti e sindacati.

Non e’ ovviamente colpa dei padri costituenti. Loro avevano pensato al piu’ bello degli abiti possibili e certamente non  si aspettavano che andasse a finire cosi’.

Il popolo italiano e’ stato solamente sfortunato, come molti altri e a differenza di altri. Certamente ci sono popoli piu’ sfortunati di noi.

Una Nuova Vita per l’Italia

Secondo il nostro punto di vista che viviamo in Cina, il modello di governo che potrebbe funzionare in Italia e’ quello Cinese, dove c’e’ un solo partito, i sindacati non ci sono e non esiste la separazione dei poteri.

Come funziona in Cina?

In Cina ci sono essenzialmente 2 categorie sociali: quelli che lavorano nella pubblica amministrazione (compresi i politici) e quelli che lavorano nel privato. I “privati” hanno una smisurata passione per l’imprenditoria perche’ il lavoro dipendente e’ tutto temporaneo e il welfare e’ scarso. Quelli che lavorano nella p.a., hanno il a tempo indeterminato, ma guadagnano di meno. Loro hanno il compito di far funzionare lo stato e non ostacolare i privati nel generare sviluppo economico per la nazione,… senza gravare troppo con i costi (tasse). Alcuni di questi, per arricchirsi si licenziano e passano nel privato. Altri si fanno corrompere, come avviene ovunque, ma se vengono beccati ricevono sanzioni piu’ dure che in Italia.

Come si fa a entrare nella pubblica amministrazione e a diventare politici?

Per concorso. Al termine della laurea (a cui si accede anche per concorso), tutti i cinesi hanno l’opportunita’ di accedere alla pubblica amministrazione, e per questa via poter diventare anche ministro o premier.

L’impiegato amministrativo dell’ospedale, diventa capo ufficio, poi dirige altri uffici, fin quando diventa direttore generale dell’ospedale. Poi responsabile della sanita’ della citta’, della provincia e infine puo’ diventare ministro della sanita’.

Il ministro degli interni inizia da ufficiale di pubblica sicurezza, poi “questore” e cosi via.

Il premier parte da responsabile di quartiere, sindaco, responsabile provinciale,… insomma non c’e’ alcun Berlusconi o Trump che promette cure miracolose. Non ci sono comici che diventano leader politici. Non ci sono medici che diventano sindaci o magistrati che diventano ministri del lavoro. Non ci sono ministri degli interni che poi si occupano di affari esteri e poi magari della sanita’.

In Cina c’e’ solo un esercito di professionisti qualificati che accumulano esperienza giorno dopo giorno sul campo, e cercano di dare il meglio, perche’ per salire nella gerarchia statale occorre aver dimostrato capacita’ gestionali.  E il feedback arriva anche dagli utenti. In non pochi uffici pubblici e’ possibile dare una valutazione immediata del servizio, premendo un semplice tasto.

Chi sta dentro la p.a. fa solo questo (non anche il professore o il dentista o il consulente) e chi sta fuori dalla pubblica amministrazione pensa solo a lavorare, non a far anche politica o sindacato. Le energie sono tutte concentrate sul lavoro. Dopo il lavoro, i cinesi si occupano generalmente della loro famiglia e di curare i loro investimenti personali, immobiliari e borsa in primis.

Chi fa le leggi?

Tutte le persone competenti nel campo, ovviamente. Tutti i responsabili provinciali del’industria e del commercio fanno le relative leggi. Poi fanno il test su una o piu’ province, e se funziona, estendono la legge a tutto il paese. Non c’e’ alcuna casalinga chiamata a votare una legge di bilancio, alcuna indicazione del partito, alcuna “conta dei voti”.

E i magistrati?

Anche loro hanno la missione di fare della Cina una grande potenza economica. Non hanno bisogno di essere protetti con la separazione dei poteri.

In Cina, sembra che avvocati e magistrati non esistano. Non ci sono magistrati sotto scorta. Non ci sono androni di palazzo con 10-20 insegne di studi legali. Ovunque, ci sono solo insegne di imprese.

Conclusioni: il Trionfo delle Competenze

La democrazia fu inventata dai greci e probabilmente la maggior parte degli stati nel mondo sono delle democrazie. Ma oggi ci sembra che non sia piu’ attuale. Per l’Italia e’ stata una scelta perdente (ma non avevamo scelta visto che venivamo da una dittatura). Vedremo cosa succedera’ negli Stati Uniti con Donald Trump. Uno che:

  • non ha alcuna esperienza di amministrazione pubblica;
  • ha speso 50 milioni di dollari nella campagna elettorale per guadagnarne 400.000 l’anno (a cui perarltro non e’ ovviamente interessato) e qualche milione, per la classica biografia e gli incarichi di consulenza, al termine del mandato;
  • ha debiti per oltre un miliardo di dollari con oltre 150 istituzioni finanziarie;
  • si porta dietro i figli agli incontri con i leader politici esteri (che sono a capo delle sue societa’);
  • che prende decisioni politiche importanti per la nazione, su Twitter (ovviamente perche’ non gliene frega niente degli Stati Uniti).

Quante sono le democrazie fallimentari nel mondo? Quanto lo diventeranno? Negli Stati Uniti finira’ male al 100%.

Questa e’ l’era delle competenze. Ecco perche’ la Cina e’ oggi la seconda potenza economica mondiale, ma in sostanza la prima. #MAKEITALYGREATAGAIN

Published inItalia